
BENVENUTI A PIETRAVAIRANO accoglienza: dove mangiare e dormire
 


ristorante pizzeria 0823 914695
RINGRAZIAMENTI Presentazione L'intenzione di aprire un sito personale ,che si occupasse di Pietravairano e di tutti i paesi intorno , è....... Ultimo aggiornamento: 29-11-08 www.santuario-madonnadellavigna.it www.mammeonline.it 
| | COME ARRIVARE COSA VEDERE COSA SAPERE
IN AUTOSTRADA Uscita A1 Caianello da Roma e Napoli s.s. telesina da Benevento uscita PIETRAVAIRANO , s.s. venafrana da Vasto- Campobasso -Isernia- Venafro. IN TRENO Stazione f. s. di Vairano-Caianello.
IN AEREO Capodichino Napoli Ciampino Roma.
IN AUTOBUS da Caserta Campobasso-Isernia (Autolinee Eredi Fernandes Pietravairano Tel.0823.98400) www.fernandes.it da Cassino Napoli ( Azienda Mobilità Casertana) Via Appia Caserta 0823250111
I NUMERI UTILI | Municipio di Pietravairano | P.zza Municipio | 0823984122 0823984520 | Fax | | 0823984812 | Consultorio familiare | P.zza Municipio | | Ufficio UMA | P.zza Municipio | | Farmacia Ferrante | Via S. Lorenzo Pietravairano | 0823984695 | Studio medico dott. Lo Greco Pietro | Via S. Lorenzo | 0823984686 | Studio medico dott. Di Muccio Aldo | Via Roma 1° trav. | 0823984848 | Studio medico dott. Acquaro Giuseppe | Via Campo di Santo | 0823984786 | Guardia medica | Riardo | 0823981300 | Parrocchia S. Giovanni | P.zza Municipio Pietravairano | 0823984932 | Chiesa S. Eraclio | P.zza C. Battisti Pietravairano | 0823984097 | Ospedale civile Piedimonte Matese | Via Matese Piedimonte Matese | 0823544111 | Ospedale civile Teano | Via Roma Teano | 0823875835 | Azienda sanitaria locale | Via Roma Vairano Scalo | 0823988121 | Carabinieri Vairano Scalo | Via Napoli | 112 0823988032 | Polizia Capua | Via Andreozzi Capua | 113 0823969547 | Ferrovie Vairano Caianello | Stazione | 0823988398 | C.p.t.c. consorzio prov.le trasporti | Via Appia Caserta | 0823250111 | Eredi Fernandes autolinee | Via S. Antonio Abate Pietravairano | 0823984004 | Eredi Roberto Ferrazza autolinnee | Piedimonte Matese | 0823911241 | Prefettura di Caserta | P.zza Vanvitelli | 0823429111 | Regione Campania | Centro direzionale Napoli | 0817531111 | Provincia di Caserta | Corso Trieste | 0823247111 | Questura di Caserta | P.zza Vanvitelli | 0823326444 |
COSA SAPERE Un paese di 3100 abitanti, i suoi abitanti si chiamano Pietravairanesi un quinto di essi abitano nel centro storico, di origine medievale, arroccato su di una collina, con accanto un piccolo agglomerato di case ,S. Eramo, ed una frazione S. Felice che dista circa tre chilometri in direzione Pietramelara. Paesi limitrofi: ROCCAROMANA , RAVISCANINA, PIETRAMELARA, RIARDO, SANT'ANGELO ,D'ALIFE BAIA E ALATINA VAIRANO PATENORA. 
Stemma Comune di Pietravairano Partito d'azzurro e di verde: il PRIMO a tre colli d'argento, isolati e ristretti uno su due, il superiore sostenente un cane bracco pure d'argento, collarinato di rosso, seduto ed abbaiante; il SECONDO a cinque spighe di grano gambute e fogliate d'oro, impugnate, legate di rosso. Amministrazione Pietravairano Sede Comunale: Piazza municipio Cap. 81050 tel. 0823 984122 Fax. 0823-984812 Amministratori Comune di Pietravairano: Carica: Sindaco Nome: Dario Rotondo (M) Data di Nascita: Data Elezione: 13-06-2004 Data Nomina: 14-06-2004 Cat. Professione: Conduttori Allevatori e Assimilati Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore . Carica: Vicesindaco Nome: Antonio del Sesto (M) Data di Nascita: Data Elezione: 13-06-2004 Data Nomina: 30-06-2004 Cat. Professione: Persone Ritirate dal Lavoro Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Inferiore. CURIOSITA' I cognomi più presenti a Pietravairano. 112,80 % Del Sesto - 70,50 % Rotondo - 62,04 % DeFelice - 56,40 % Cerbo - 53,58 % Acquaro - 53,58 % Robbio - 45,12 % Iasimone - 45,12 % Rossi - 36,66 % Iadevaia - 33,84 % Bassi. COSA VEDERE Itinerari naturalistici, lungo le pendici del Monte Caievola, dove ci sono anche alcuni percorsi disegnati dal CAI. CHIESA COLLEGIATA DI S. ERACLIO Pietravairano custodisce dei tesori molto importanti, le sue chiese sono di notevole valore artistico,come la chiesa Collegiata di S. Eraclio si fa risalire al 1129, all'interno della quale, la Madonna presenta il bambino a S. Eraclio e S. Paride oppure la Madonna del Carmine con Anime Purganti,seconda metà del XVI sec. Museo S. Eraclio.
CONVENTO SANTUARIO S. MARIA DELLA VIGNA 
- 1384-Questo è l'anno in cui si fa risalire l'origine della chiesa,il culto per la Madonna della Vigna si va sempre più diffondendo anche nei paesi circonvicini. Il 24 aprile 1444 giunge atteso, il primo riconoscimento ufficiale: il Sommo Pontefice Eugenio IV emana una bolla con cui arricchisce la "ECCLESIA BEATAE MARIA EX MURA CASTRI PETRAE DE VAIRANO" di indulgenze per anni 20. ASSUNZIONE DI MARIA VERGINE DI GAETANO GIGANTE Presumibilmente nel periodo tra il 1750 ed il 1800, venne inserito nella parete di fondo della Chiesa, dietro l'altare maggiore una tela raffigurante l'Assunzione di Maria Vergine di m. 4 x 2 firmata dall'autore Gaetano Gigante (1770-1840) padre del più famoso Giacinto. Il centro storico di Pietravairano è uno dei più suggestivi, di origine medievale, arroccato a forma di "presepe", con su in cima un castello con una torre cilindrica.  DOVE MANGIARE O DORMIRE RISTORANTE " LA CAVEJA " PIETRAVAIRANO CE Ambiente: elegante - Chiusura: lunedì - Prenotazione consigliata - Aria climatizzata: si Caserta: 40 km Questo Ristorante-Locanda è stato fondato durante gli anni 80' da BERARDINO LOMBARDO E RAFFAELE ROTONDO,che prendendo spunto dalle importanti tradizioni gastronomiche di Pietravairano, derivanti dalla sua secolare cultura contadina, tradizioni e sapori che sono stati ripresi ed elaborati, hanno inventato, importanti,esclusivi e gustosi piatti tipici. Il locale che offre anche ospitalità, con circa 30 stanze, è anche presente nelle migliori guida gastronomiche. Chiamare . 0823 984824 via Annunziata. RISTORANTE " QUATTROVENTI " da Giovanni -RAVISCANINA- CE Ambiente: elegante - Chiusura: - Prenotazione consigliata - Aria climatizzata: si Caserta: 40 km 
Pizzeria Ristorante tipico, situato in località Quattroventi CE, da cui prende il nome, una cucina semplice ma estremamente genuina, ad un buon prezzo, gestito con grande accortezza e maestria, direttamente dal proprietario , Giovanni Russo di Pietravairano. Tel. 0823 914695 RISTORANTE " IL VAIRO " VAIRANO PATENORA CE Ambiente: elegante - Chiusura: Martedi - Prenotazione consigliata - Aria climatizzata: si - Caserta: 40 km Questo ristorante è stato fondato dal signor Renato Martino. Nel 1990, il locale ha subito una notevole trasformazione, facendo un gran salto di qualità, diventando un punto di riferimento per i buongustai . Oggi, secondo alcune guide è uno dei migliori ristoranti della Campania. Chiamare : Tel. 0823.643018 RISTORANTE DEL SOLE - CAIANELLO - CE Matrimoni e cerimonie - Chiusura: Martedi - Prenotazione consigliata - Aria climatizzata: si - Caserta: 40 km ll Ristorante del Sole, si trova immediatamente all'uscita dell'autostrada del Sole (A1, Milano-Napoli,Caianello), svincolo per Benevento e per il Molise. ll ristorante, da oltre 50 anni, é gestito dalla famiglia Iannotta. Una ottima cucina ad un prezzo giusto. Chiamare : Tel. 0823.922814. OLD FASHION RISTO-PUB PIETRAVAIRANO CE Ambiente: elegante - Chiusura ----------- Prenotazione consigliata - Aria climatizzata: si Caserta: 40 km L’Old Fashion risto pub, nato il 4 Gennaio 2003, e’ sito in una delle piu’ belle “terrazze d’Italia” : ”Piazza Alfonso Saluzzo” in Pietravairano (CE). Nel cuore del centro storico del paese .Legno e pietra viva caratterizzano l’ambiente interno del locale rendendolo caldo e accogliente.La cucina casereccia abbinata ad una vasta scelta di ottimi vini e di svariate qualità di birre sono il punto di forza della nostra attività di ristorazione . WINE BAR * AMERICAN BAR * SLOW FOOD * CIOCCOLATERIA. INFO: 3475344582 - 3396248413 - 0823 984886 LA RICETTA : IL RAGU' 'O rraú ca me píace a me m' 'o ffaceva sulo mammà. A che m'aggio spusato a te, ne parlammo pè ne parlà. Io nun songo difficultuso; ma luvàmmel' 'a miezo st'uso. Si, va buono: cumme vuò tu. Mò ce avessem' appiccecà Tu che dice? Chest'è rraú? E io m' 'o mmagno pe m' 'o mangià... M' 'a faje dicere na parola?... Chesta è carne c' 'a pummarola Il ragù è sugo da meditazione, da ritmi lenti, da tavola apparecchiata con gusto e precisione, da piatti "accopputi" di buona porcellana, da bicchieri di cristallo o tutt'al più di vetro, mai di plastica, da tovaglioli di stoffa, e mai di carta, insomma rappresenta un approccio alla tavola che non può essere tipo fast-food, ma presuppone tempi assolutamente diversi.
Non si consiglia alle persone che sono a dieta o a coloro che hanno un rapporto conflittuale con il cibo: una volta iniziato un piatto di " zite" spezzate condite con il ragù, non si può finire che con la tanto vituperata "scarpetta" perché nel piatto non rimanga traccia benché minima del ben di Dio che abbiamo avuto il piacere di mangiare. Anzi, la tradizione napoletana esige quasi per prassi consolidata che prima di sedersi a tavola il sugo venga "provato" intingendovi un pezzo di pane che costituirà una sorta di anteprima del sapore che si otterrà con la pasta. Il ragù è anche pazienza, tanta, tanta pazienza per seguirne la cottura che nelle varie fasi può anzi deve arrivare fino a sei ore, ed è proprio in nome di questa pazienza che vi do appuntamento alla prossima uscita nella quale ci cimenteremo con tutta la superbia del caso, nella sua preparazione. MACCHERONI INGREDIENTI (per 4 persone): · 500 grammi di peperoncini verdi molto piccoli · 4 melanzane · 500 grammi di pomodorini Pachino o San Marzano · 10 foglie di basilico · 300 grammi di mozzarella di bufala lasciata riposare per una giornata o 300 gr. di fior di latte fresco · Parmigiano grattugiato q. b. · Quattro spicchi di aglio · Olio extravergine di oliva q.b.
400 grammi di ziti spezzati a mano o di penne (per quelli che hanno fretta) In due diverse padelle friggete da un lato i peperoncini verdi e dall'altro le melanzane tagliate a "funghetto". A cottura ultimata, toglietele dall'olio e nello stesso che avrete raccolto in un'unica padella fate consumare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti con la metà delle foglie di basilico.
Aggiungete peperoncini e melanzane e aggiustate di sale lasciando insaporire il tutto per qualche minuto ancora.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, aggiungete i peperoncini, le melanzane col loro olio di cottura, e la mozzarella tagliata a dadini, spolverate di parmigiano, aggiungete le restanti foglie di basilico fresco, rimescolate e servite in tavola.
P.S. Solo per una questione di nostalgia personale, anche se i puristi della cantina storceranno il naso, vi consiglio di accompagnare questo piatto con della Malvasia secca di Lipari, non vi assicuro che vi ritroverete su quella spiaggia ma provateci e fatemi sapere. MACCHERONI : INGREDIENTI (per 4 persone): - 500 grammi di peperoncini verdi molto piccoli
• 4 melanzane • 500 grammi di pomodorini Pachino o San Marzano • 10 foglie di basilico • 300 grammi di mozzarella di bufala lasciata riposare per una giornata o 300 gr. di fior di latte fresco • Parmigiano grattugiato q. b. • Quattro spicchi di aglio • Olio extravergine di oliva q.b. 400 grammi di ziti spezzati a mano o di penne (per quelli che hanno fretta) In due diverse padelle friggete da un lato i peperoncini verdi e dall'altro le melanzane tagliate a "funghetto". A cottura ultimata, toglietele dall'olio e nello stesso che avrete raccolto in un'unica padella fate consumare per qualche minuto i pomodori tagliati a pezzetti con la metà delle foglie di basilico.
Aggiungete peperoncini e melanzane e aggiustate di sale lasciando insaporire il tutto per qualche minuto ancora.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, aggiungete i peperoncini, le melanzane col loro olio di cottura, e la mozzarella tagliata a dadini, spolverate di parmigiano, aggiungete le restanti foglie di basilico fresco, rimescolate e servite in tavola.
P.S. Solo per una questione di nostalgia personale, anche se i puristi della cantina storceranno il naso, vi consiglio di accompagnare questo piatto con della Malvasia secca di Lipari, non vi assicuro che vi ritroverete su quella spiaggia ma provateci e fatemi sapere.
ALICI GRATINATE · 1Kg di alici del tirreno · 150g di pomodori pelati · 500g di pane raffermo · 1dl di olio extra vergine di oliva
aglio, prezzemolo, sale e pepe q.b. Pulire le alici e disporle in una terrina formando degli strati con il pane e le spezie fino a riempire il contenitore. Ad operazione ultimata aggiungere i pomodori salando e pepando il composto così ottenuto. Mettere quindi in forno a 200 gradi per 8 minuti. Il vino consigliato è uno Chardonnay dell'Azienda Casale del Giglio. Si presenta giallo paglierino dalle caratteristiche olfattive eleganti con una piacevole nota di freschezza ed acidità, una buona persistenza gustativa ed un grazioso finale di mandorla. 'A frittata c'a napetella Dal Taburno, sorvolando Monte Majulo (o Maggiore), eccoci a Pietravairano. Tradizionale di Pasqua è «'A frittata c'a napetella». Gli ingredienti per sei persone sono: uova 6, sale quanto basta, "napetella" (mentuccia) gr. 100 all'incirca. Si prendono le foglioline di quest'erba che è facile trovare sui fossi, si lavano, si asciugano, si pigiano, si mescolano con poco sale e con le uova già battute. Il tutto si mette nella padella insieme all'olio, e si fa soffriggere. «'A cicciata» (zuppa di fave). Gli ingredienti per quattro persone sono: Kg 1 di fave fresche (sbucciate), cipolla, una fetta di «ventresca»(pancetta), pepe, sale e sugna quanto basta. Si prende la sugna, la «ventresca», un po' di cipolla, le fave, il sale ed il pepe; tutti insieme si mettono a soffriggere nel tegame per qualche minuto; dopo che le fave sono abbiondite si aggiunge dell'acqua e si fanno bollire fino a completa cottura. Nel frattempo si preparano i piatti con il pane affettato che, appena finita la cottura verrà ricoperto dalle fave. Si fa assorbire il brodo e si serve. «'A cipullata»(zuppa di cipolle). Gli ingredienti per 4 persone sono: Kg 1 di cipolle, prezzemolo ('u purdusinu) quanto basta, formaggio grattugiato 100 gr, quattro o più uova, lardo quanto basta, olio o sugna quanto basta, sale quanto basta. Si mettono le cipolle affettate in un tegamino a soffriggere insieme all'olio o alla sugna; dopo pochissimo tempo si aggiunge acqua. Raggiunta l'ebollizione si aggiungono uova battute, formaggio grattugiato, sale e prezzemolo. E con la cottura si mette tutto nei piatti con sotto il pane già affettato; si serve.
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