I GRIMALDIUNA FAMIGLIA SPECIALE Il 20 Agosto 1582 Agostino I Grimaldi, figliuolo di Ansaldo, divenne marchese Pietravairano. Sposò Ginualda Settimio. Ebbe cinque figli: Agostino II, Nicola, Arnaldo, Silvestra e Giov. Battista. Nel 1644 il vecchio Francesco, dopo una lunga questione coi de Penna, ebbe l'intestazione dei feudi di S. Angelo-Raviscanina e Pietravairano : Per testamento del 15 gennaio 1670 gli successe il figlio Agostino II, che, essendo gravemente ammalato, dovette lasciare il feudo al fratello Arnaldo, che sposò " la ragguardevole" dama Teresa Cataneo. Questi accrebbe la sua ricchezza di "annui ducati 1000" sui frutti e sulle entrate del feudo di S.Felice in virtù del contratto "roborato" dal Regio Assenso. Ma Arnaldo ebbe questi beni feudali per pochi anni, perchè il fratello primogenito Agostino II, sposato con Brigida Spinola, da cui ebbe figlia Settimia, morì e cno testamento. lasciò unica erede la suddetta figlia, che nel 1682 ricevè " significatoria " per il "relevio" ( tassa di successione). Il 16 giugno del 1697 con istrumento cedette i suddetti beni allo zio Giovanni Battista, perchè si ritirò nel chiostro di Pizzofalcone ( o S. Maria dell' Egiziana in Napoli ). Lo zio Arnaldo, con atto stipulato in Genova il 26 giugno 1697 e confermato a Napoli il 20 dicembre dello stesso anno , acconsentì che il fratello Giov. Battista divenisse Signore dei feudi. Il 21 luglio 1698 Arnaldo ebbe l'intestazione delle suddette terre. Questi il 22 luglio c.a. dopo aver sollecitato la Regia Camera, passò il possesso di S.Angelo-Raviscanina, di Pietravairano e di S. Felice al Fratello Giov. Battista. Morto Arnaldo il fratello G. Battista pagò nel 1725 la tassa di "transazione di ducati 300". Morto anche questi il 10 dicembre 1727 successe il figlio Francesco II, che pagò il "rilievo" con riserva e il 27 gennaio 1728 ebbe l'intestazione di tutti i feudi. Nel 1737 la "terra di Pietra vairano "fu tassata per fuochi 250 a 42 carlini a fuoco. I "bonatenenti" (possessori di beni) non abitanti furono 60. Anche in quei tempi i possessori più ricchi, per evitare il pagamento delle tasse durante il censimento fiscale si trasferivano in altri "lochi".... Il Palazzo Ducale dei Grimaldi (distrutto dai bombardamenti durante l'ultima guerra) fu costruito presumibilmente all'inizio del dominio di questa famiglia a Pietravairano che va dal 1959 al 1806, anno in cui la feudalità venne abolita in tutto il regno di Napoli. Al XVII secolo è possibile far risalire l'estensione urbana al di fuori della prima cinta muraria. Con la costruzione del palazzo ducale ed altre opere in grande scala, fatte dai Grimaldi, quali il convento dei Alcantarini nel 1755, fatto fuori le mura e nella parte occidentale del nucleo urbano. Viene anche istituito il mercato settimanale, nella piazza fuori la porta di S.Andrea che si apriva sotto un'ala del Palazzo Grimaldi. All'interno della piazza dove c'era e vi è tutt'ora la chiesa collegiata di S.Eraclio. PIANTA DEL PALAZZO DUCALE
PALAZZO DUCALE DEI GRIMALDI - distrutto dall'ultima guerra- PALAZZO DUCALE DEI GRIMALDI - veduta interna alla porta del "Cauto " - PALAZZO DUCALE DEI GRIMALDI - veduta della facciata - lapide di Nicola GRIMALDI PALAZZO DUCALE DEI GRIMALDI- ingresso carrabile e passetto sulla chiesa di S.Eraclio -
PALAZZO DUCALE DEI GRIMALDI - distrutto dall'ultima guerra-
(distrutto dai bombardamenti durante l'ultima guerra Piazza C. BATTISTA INTERNA ALL'EX PORTA S. ANDREA PROSPETTO. Ingresso carrabile al Palazzo, e passetto di accesso alla chiesa s. ERACLIO - Lapide del Cardinale Nicola Grimaldi , al Convento S. Maria della Vigna - recentemente restaurata. ALTRE OPERE DEI GRIMALDI NASCITA DEL MERCATO SETTIMANALE Nel 1741 con regio Decreto assenso fu istituito in Pietravairano un mercato pubblico ogni mercoledì.Nel 1744 il Marchese Don Francesco II aveva " Castello di S.Croce a Castello). Questi morì il 19 novembre 1746 e il figlio Giov. Battista divenne il padrone . Nel 1781 dovette sostenere una lunga lite con Carlo Spinola che affermò di essere lui il Signore legittimo del feudo per "ragioni" della madre e del nonno Arnaldo Grimaldi. STATUTI DI S. ERACLIO Nel 1791 il Re Ferdinando IV dei Borboni " da regio assenso per l'approvazione degli Statuti della Chiesa di S.Erachio" . Nel 1806 Giov. Battista per la morte dell'omonimo zio paterno, ebbe i suddetti feudi. Fu questa l'ultima intestazione feudale perchè il 2 agosto 1806 il Re di Napoli, Giuseppe Bonaparte, fratello dell'Imperatore Napoleone I ,emanò la legge sull'abolizione della Servitù Fuedale. POPOLAZIONE DI PIETRAVAIRANO DAL 1532 ANNO 1532 | ABITANTI 1002 | FUOCHI 168 | ANNO 1545 | ABITANTI 2076 | FUOCHI 346 | ANNO 1561 | ABITANTI 2236 | FUOCHI 406 | ANNO 1595 | ABITANTI 1764 | FUOCHI 294 | ANNO 1648 | ABITANTI 1764 | FUOCHI 294 | ANNO 1669 | ABITANTI 1542 | FUOCHI 257 | ANNO 1737 | ABITANTI 1500 | FUOCHI 250 | ANNO 1804 | ABITANTI 3000 CIRCA | FUOCHI | ANNO 1852 | ABITANTI 4000 CIRCA | FUOCHI | ANNO 1915 | ABITANTI 3024 | FUOCHI |
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